Ordini e condizioni
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Salve cari lettori, oggi discutiamo di un argomento di estrema praticità e che pur data la sua importanza (soprattutto per i neofiti) sussistono dei dubbi e delle incertezze circa la loro interpretazione e la loro natura. Sto parlando degli ordini e delle condizioni. Iniziamo dagli ordini. L’ordine in senso stretto, è alla base dell’operatività nelle opzioni e nel trading in generale. Fare un ordine significa inviare al nostro broker la richiesta di un acquisto o una vendita di uno strumento finanziario. Gli ordini si differenziano l’uno dall’altro per le modalità di contrattazione del prezzo. Infatti in base a ciò si possono distinguere due grandi categorie di ordini:
market order
limit order
Il market order è un tipo di ordine con il quale si comunica al broker di acquistare o vendere a prezzo di mercato, cioè sposando l’ordine con la migliore domanda o offerta presente in quel preciso momento nel book di negoziazione. Mentre il limit order è un tipo di ordine in cui è l’operatore a fare un’offerta, ed è egli stesso a decidere il prezzo più consono in base all’andamento del book di negoziazione. Con il limit order il broker negozierà al prezzo richiesto dall’operatore senza alcuna eccezione. Una volta inserito il prezzo di negozio in limit order, a meno che non sia di mercato o al meglio dovremmo attendere più o meno un po’, il tempo che la nostra offerta salga nel primo gradino del book, il tempo di negozio si calcola dal momento che l’ordine viene accettato dal mercato sino all’eseguito.
Detto ciò altre ai normali ordini è possibile dettare al broker , con gli appositi comandi della piattaforma, delle condizioni operative, le principali sono:
stop loss
take profit
Lo stop loss è una condizione che permette di fissare un prezzo al di sotto o al di sopra della quale il broker chiude la posizione. Si tratta di un ordine che verrà eseguito solo nel caso si verificasse la condizione di prezzo che noi abbiamo specificato nella piattaforma. Ad esempio se inseriamo uno stop loss a 2 dollari e il prezzo attuale di un’opzione call in nostro possesso è di 3 dollari, nel caso in cui essa raggiunge il prezzo di 2 dollari il broker la vende automaticamente fermando ulteriori perdite. Il take profit funziona al contrario, cioè l’operatore definisce la condizione affinchè una volta raggiunto un guadagno accettabile il broker chiude automaticamente. Se ad esempio fissiamo un take profit a 4 dollari, e possediamo un’opzione call che vale 3 dollari, il broker nel caso in cui raggiunga il prezzo di 4 dollari raccoglie automaticamente i guadagni.
Le condizioni sono molto utili nel caso in cui si voglia far trading anche lontano dal PC, ma consiglio ai principianti di utilizzarli in ogni caso, soprattutto lo stop loss.
2 Commenti per questo post
Trackbacks
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Piero
ha detto:
Ciao giovanni,
Grazie per il post.
Il problema è che come sai io opero con option express, loro usano magari chiamare le funzioni da te citate in modo diverso.
Per cui:
Market, dovrebbe essere il tuo market order,
Limit, il tuo limit order,
il problema è con gli stop,
Stop ( chiede di scrivere una somma ) dovrebbe esser il tuo stop loss, almeno credo, perchè possiamo scrivere la somma oltre la quale non vogliamo perdere,
Ma Stop limit ( chide solo di selezionare o meno la funzione )
dove non possiamo scrivere corrisponde a cosa??
al take profit?? ma se non possiamo scrivere il limite al profitto?
Ti prego di aiutarmi perchè purtroppo mi sono infilato in un fondo di bottiglia e non riesco ad uscire.
Sempre in debito con te, ti auguro un buon weekend.Piero
07 Dicembre 2008 at 12:25 -
Giovanni Romano
ha detto:
Ciao Piero,
nella piattaforma di optionsxpress il market order corrisponde al market, il limit order al limit, proprio come hai intuito tu. Per fare un ordine completo di condizioni, invii un primo ordine (buy to open) o in maket, o in limit, poi confermi cliccando su preview. Per impostare la condizione fai praticamente un secondo ordine (sell to close), ma andando questa volta a riempire la casella stop. Si perchè stop sta sia per stop loss che per stop profit (che è uguale al take profit). Quindi alla fine se vorrai impostare tutte le condizione avrai 3 ordini, uno già eseguito per aprire la posizione (il limit), e gli altri due ancora da eseguire (per chiudere solo nel caso in cui si verificasse la condizione).
Per quanto riguarda lo stop limit, quello è un’altro tipo di ordine, è un ordine praticamente inutile, io non lo ho mai usato, serve a chiudere il prezzo d’acquisto del titolo in una banda di prezzo, questo per evitare il fallimento del limit nel caso di una giornata molto molto volatile. Ma per ora lascialo perdere allenati con i principali ordini che sono due:
market
limit
più le condizioni principali che sono pure due:
stop loss
stop profit o take profit07 Dicembre 2008 at 18:44
