Il mercato delle opzioni
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Salve cari lettori, oggi vorrei spiegarvi il funzionamento del mercato in cui operiamo. In realtà noi operatori in opzioni lavoriamo su più mercati, c’è il mercato di Philadelphia (PHLX), il mercato di Boston (BOX)… Dal momento che operiamo in una rete costituita da terminali telematici le opzioni viaggiano da mercato in mercato. Ma nel 90% dei casi operiamo nel mercato dei derivati più grosso degli Stati Uniti, un mercato che ospita i derivati di centinaia di titoli quotati nel NYSE, nel NASDAQ e nell’AMEX, sto parlando del mercato di Chicago, il Chicago Board Option Exchange (CBOE). Ma come è strutturato questo mercato, e come avvengono le contrattazioni?
Il CBOE è operativamente molto simile al NYSE, si tratta infatti di un mercato che presuppone l’operatività terminalizzata sul floor con il sistema più ordinato e preciso che sia mai esistito, il sistema di negoziazione con gli specialist. Nel CBOE perciò oltre ai floor broker ci sono pure gli specilist, essi a differenza dei floor broker che sono mandatari di una o più aziende, gli specialist lavorano come impiegati nelle aziende di “market maker”, il loro lavoro consiste nell’esemplificare e rendere più fluidi gli scambi ponendosi come interlocutori tra compratori e venditori. In pratica lo specialist, uno per ogni titolo, gestisce la liquidità su di un dato titolo garantendo la fluidità degli scambi esponendo contemporaneamente domanda e offerta, e comprando in controtendenza se necessario in caso di scarsa liquidità e spread troppo elevati che non permettono la giusta velocità di esecuzione. Le aziende di market maker sono limitate ed iscritte in un apposito albo del mercato. In realtà spesso sono le stesse società controllanti del mercato stesso. Il CBOE come tutti gli altri mercati è diviso per settori di contrattazioni. Perciò quando facciamo un ordine con la nostra piattaforma esso viene inviato al nostro broker che se idoneo lo rigira sempre telematicamente al floor broker mandatario, che eseguirà alle condizioni pattuite dall’operatore e in assenza al miglior prezzo di mercato possibile. L’eliminazione del telefono e il subentro del sistema telematico ha ridotto notevolmente i tempi di esecuzione degli ordini, infatti se l’ordine è ben contestualizzato nella realtà del book price, l’ordine verrà eseguito davvero in pochi secondi.
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Piero
ha detto:
ciao Giovanni,
Volevo questa volta chiederti, se il bid e ask delle opzioni, visualizzato su optionexpress nel paper trading, corrisponde al mercato reale? Dovrebbe corrispondere ai prezzi che offre IW bank o altri brokers o no?
Si parlava di virtual su mercati reali, ma voglio un consiglio di un esperto.
Grazie tantePiero
05 Febbraio 2009 at 19:18 -
Giovanni Romano
ha detto:
Ciao Piero. Le quote di optionsxpress viaggiano in tempo reale. Per ispezionare in meniera approfondita la domanda e l’offerta ti consiglio di aprire il book delle opzioni. Lo puoi trovere in basso nella barra e precisamente nella voce “more”, all’interno clicca su “quote box”, e li avrai il book in tempo reale a 5 livelli delle migliori proposte. Comunque anche sul grafico i prezzi viaggiano in tempo reale. Per cui puoi tranquillamente usara IWBank solo per gli ordini e basta.
05 Febbraio 2009 at 21:26
