Gen 28 2009

Come reagire agli earnings

Salve cari lettori, oggi parleremo di un evento fondamentale che merita la nostra attenzione, vista la sua grande importanza, soprattutto se vista nell’ottica degli investitori. L’argomento in questione sono gli earnings. Come ben sapete ogni tre mesi le società di capitali quotate in Borsa hanno l’obbligo di rendere pubblico  il loro bilancio amministrativo. Ora il problema  è come agire di fronte a questo evento in maniera direzionale. Molti post prima vi avevo parlato del SEC Filing, e cioè in particolare del documento 8K in cui vengono pubblicati i ricavi e l’utile netto del trimestre. In questo caso la tempistica con cui ve ne appropriate è fondamentale. La cosa da fare è sapere se gli utili sono andati male, bene o benissimo. Ed i criteri di valutazione per stabilirlo sono contenuti nelle stime degli earnings per share degli (EPS) analisti. Infatti abbiamo tre possibili casi:

Utile sotto le stime

Utile sopra le stime

Utili molto sopra le stime

Nel caso in cui gli utili fossero andati sotto le stime acquistate pure una o più opzioni put, tanto il titolo è destinato a cadere non solo per il giorno di pubblicazione degli utili ma anche nei giorni successivi e per il resto della settimana. Nel caso di utile sopra le stime il mercato la interpreta come un normale processo di crescita graduale degli utili, e non succederà gran che, quindi è un segnale fondamentale non operativo. In ultima analisi in caso si utili molto sopra le stime, acquistate pure una o più opzioni call perché il titolo è destinato ad impennare per il giorno degli utili e per il resto della settimana.

In aspettativa di utili lontani dalle stime, che essi siano brutti o buoni, consiglio vivamente la strategia Straddle, ossi a una strategie che presuppone l’acquisto di combinato di una call ed una put con li stesso strike e scadenza.

2 Commenti per questo post

Trackbacks

  1. PieroNo Gravatar ha detto:

    Ciao Giovanni,

    Una curiosità, al momento stò seguendo solo due titoli, Apple e Mastercard, Questi sono giorni in cui non si muovono tanto, io ultimamente non so perchè, sto privilegiando l’ operatività intraday,
    forse perchè e più veloce, ma quando succede così, tu cosa fai??
    Cambi titolo, per poi tornarci quando iniziano movimenti consistenti?
    Oppure ti accontenti di piccoli profitti pur di seguire da vicino sempre lo stesso titolo?
    Una buona giornata.

    Piero

    29 Gennaio 2009 at 12:44
  2. Giovanni RomanoNo Gravatar ha detto:

    Ciao Piero. Il tuo problema deriva da tre fattori. Il primo è cha hai a disposizione migliaia di titoli nel mercato USA, se non trovi la giusta ispirazione operativa su AAPL e MA puoi sempre cercarne altri. Infatti i titoli ben capitalizzati ci sono: CME, GOOG, AZO, XOM… Il secondo fattore rigurda il fatto che non devi operare per forza intraday, e cioè se la percentuale di cambiamento non ti soddisfa rimani per un’altra giornata o più, il bello delle opzioni è che puoi scegliere senza problemi. Il terzo fattore è che non devi per forza operare tutti i giorni. Anche io non lo faccio tutti i giorni, lo faccio solo quando sono sicuro e quando sono consapevole di portare a casa almeno 1000-2000$. Ogni settimana nel mercato compaiono centinaia di occasioni e situazioni particolari, anche e soprattutto in questo periodo di alti e bassi.

    31 Gennaio 2009 at 13:33

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