Dic 22 2008

Triangoli & pennants

Salve cari lettori, oggi vorrei proporvi un argomento molto aderente all’analisi grafica. Si tratta della spiegazione di due pattern di trendlines molto utili e apparentemente simili. I soggetti in questione sono i triangoli ed i pennants. Entrambi si costruiscono con delle trendlines che a bocca di imbuto rientrano in un punto vertice, proprio come un triangolo. Sono figure chiave dell’analisi grafica in quanto risultano essere molto autentiche e vantano un grande peso psicologico nella mente degli operatori, infatti non a caso si tratta di due figure tra le più potenti esistenti nel mondo tecnico-analitico. Esse fanno parte della famiglia delle figure di continuazione, e cioè quelle figure che al loro termine lasciano correre il trend così come era entrato.

I triangoli si costruiscono in tre diversi modi, ed è poi l’elemento che ne distingue il tipo, si perché possiamo distinguere tra tre diversi tipi di triangoli:

triangolo simmetrico

triangolo ascendente

triangolo discendente

Il triangolo ascendente è il più comune, ed ha la forma di un triangolo isoscele. Si costruisce su massimi in diminuzione e minimi in aumento. Esso è neutrale rispetto al trend che ospita. Il triangolo ascendente corrisponde ad un triangolo con un angolo retto in alto a sinistra, e viene costruito con massimi fissi e minimi in aumento. Inoltre ospita generalmente un trend rialzista. Infine il triangolo discendente, che è uguale a quello ascendente, solo che risulta invertito, e cioè si costruisce con massimi decrescenti e minimi fissi, e ospita un trend ribassista.

Come figura complementare abbiamo il pennant, che costituisce un piccolo triangolo simmetrico. Infatti esso è neutrale al trend che ospita ed è costruito con massimi decrescenti e minimi crescenti.

Ma ora rispondiamo alla domanda: dove sta la differenza tra un triangolo simmetrico ed un pennant?

La differenza sta nel periodo di manifestazione. Infatti un triangolo dura mediamente 3 mesi, mentre il pennant è una figura di breve termine e cioè dura massimo 3 settimane.

A questo punto è ovvio che noi operatori in opzioni dobbiamo ricercare entrambe le figure per sostenere i ribalzi sui minimi e sui massimi, e per verificare il trend uscente, ma i pennants sono un  eccezionale spunto per tattiche operative a breve, che esse siano direzionali o non-direzionali.

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