Scala aritmetica e scala logaritmica
- 0 Commenti
Salve cari lettori, oggi vorrei parlarvi in dettaglio di un elemento variabile di un grafico, sia esso lineare, a barre o a candele. La variabile in questione è la scala numerica delle ordinate, ossia l’asse che ospita dal basso verso l’alto la successione dei prezzi. L’estensione di questa scala lungo l’ordinata può essere disposta in due modalità differenti, infatti possiamo distinguere tra:
scala aritmetica
scala logaritmica
Questa distinsione non preclude delle modalità interpretative differenti, in realtà esse sono le stesse, cambia solo l’efficacia intrinseca delle scale se prese per valutare il trend su periodi di tempo differenti. Infatti la scala aritmetica è ottima per previsioni a breve-medio termine, mentre la scala logaritmica è più efficace, anche rispetto alla scala aritmetica, nella valutazione di periodi a medio-lungo termine. Questa prerogativa è giustificata dal fatto che la scala aritmetica compie le sue rilevazioni ad unità compatte e regolari per estensione, dando elementi più precisi in merito ad informazioni di breve termine molto utili come punti di pivot e altre formazioni grafiche. La scala logaritmica, è così definita in quando la regolarità delle successione non è definita ad unità a segmentazione equivalente, bensì si tratta di una successione i cui valori sono ottenuti compiendo determinate operazioni sui prezzi in base alla loro variazione. Infatti se la scala aritmetica permette di rilevare variazioni a punti, la scala logaritmica permette di rilevare variazioni percentuali e l’andamento del trend è monitorato tramite identificazioni percentuali dei prezzi, e come tale non corrispondono ad unità identificative regolari. Proprio questa caratteristica gli fornisce la capacità di raffigurare un trend con una sensibilità minore rispetto alla normale scala logaritmica, così sacrificando la precisione di breve, privilegia l’efficacia della previsione a lungo termine.
Da quanto detto perciò è ovvio che non ci debbano essere dubbi per noi operatori in opzioni a breve su quale scala usare, e cioè l’aritmetica.
