Le perle di Gann
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Salve cari lettori, oggi vi parlerò di un argomento di analisi tecnica pura, e per la precisione delle tecniche sperimentate ed utilizzate da uno dei padri fondatori dell’analisi tecnica classica, e cioè William Delbert Gann. Possiamo dividere tutto lo studio di Gann in due sezioni distinte, una che io personalmente definisco un po’ assurda e non correlata agli eventi del mercato, che è la teoria dei cicli planetari. In questa prima parte del pensiero, Gann associa il movimento di un titolo a cadenze periodiche, riuscendo addirittura a stilare un calendario detto “quadrato del 9″, in cui si definiscono in anticipo i giorni importanti dell’anno seguente tenendo conto del moto dei pianeti del sistema solare!!! Ma a mio avviso tale strumento è impreciso e poco utile. Diverso è la seconda parte dei suoi studi, basati su permutazioni matematiche concrete e che si adattano molto bene al trend di mercato. Le due perle di Gann sono a mio avviso i pivot point, elementi estremamente precisi nel rhythm trading (trend laterale che si muove su è giù, lo stesso Gann definisce i pivot point la soluzione alla teoria della vibrazione). Le formule dei pivot point ci aiutano matematicamente a tracciare i livelli di supporti e resistenze. Vengono usati solitamente due livelli di supporto e resistenza, R1 ed S1 e R2 e S2. La ragione di ciò sta nel fatto che in un mercato molto volatile R1 ed S1 potrebbe essere perforato, ed in questo caso si passa ad usare il secondo livello. Se anche il secondo livello viene perforato significa che ci troviamo in un mercato tranding, ed è meglio abbandonare i pivot point. Comunque ecco le formule:
Pivot = minimo + massimo + chiusura/3
rispettivamente il massimo, il minimo e la chiusura della precedente seduta borsistica.
R1 = (Pivot X 2) - minimo
S1 = (Pivot X 2) - massimo
R2 = (Pivot - S1) + R1
S2 = Pivot - (R1 - S1)
La seconda perla matematica di Gann sono stati i “Gann Angles”, ossia gli angoli di Gann. Gli angoli di Gann definiscono un coefficiente angolare calcolato matematicamente tenendo conto del rapporto tra prezzo/tempo (velocità con cui si muove il prezzo) e che consente di tracciare una retta di supporti o di resistenze dinamiche senza unire punti di massimo o di minimo. Questa tecnica è particolarmente utile per definire i pullback in un mercato trending. La retta più importante è indubbiamente quella posta a 45 gradi, detta anche linea della vita. La sua rottura determina la fine definitiva della precedente tendenza. La linea della vita è posta a 45 gradi ed è il punto in cui il mercato è in equilibrio, viene definita infatti linea 1X1, dove il movimento del prezzo è proporzionato al trascorrere del tempo. Gann diceva che finchè c’è equilibrio tra prezzo e tempo il trend è destinato a continuare. Gann sottolinea che una retta angolare deve essere costruita da un massimo o da un minimo, solamente dopo che tale livello si è formato attraverso tre sedute consecutive contrarie al movimento. Gli angoli calcolati da Gann sono i seguenti:
7,5°
15°
18,75°
26,25°
45°
63,75°
71,25°
75°
82,5°
Tracciando le rette con questi angoli otterrete un “ventaglio” di supporti nel caso di un trend rialzista, e un “ventaglio” di resistenze nel caso di un trend ribassista. Vi saranno di certo utili per buoni segnali di conferma nell’utilizzo delle opzioni. L’affidabilità dei Gann Angles non è di ferro, perciò aiutatevi con l’analisi algoritmica per essere sicuri dei segnali.
