Giu 22 2009

Le interpolazioni

Salve cari lettori. Questo post lo dedicheremo ad un nuovo strumento grafico-algoritmico. L’analisi grafica è indubbiamente la sezione più ambigua del trading. E’ caratteristica infatti di molte interpretazioni strettamente soggettive che la rendono molto vulnerabile e sottoposta ad un largo margine di errore. Tutto ciò è dovuto al fatto che le trendline sul grafico vengono tracciate direttamente dalla mano dell’uomo, lasciando poco spazio al calcolatore in questa fase. Prendiamo ad esempio l’analisi delle figure grafiche come quelle di continuazione o di inversione, è sempre l’occhio umano a percepirle, essendo mille volte più risoluto di qualsiasi macchina artificiale. Proprio per questo motivo, essendo il mio stile analitico molto metodico, riduco al minimo la partecipazione delle figure grafiche nei miei trading system. Preferisco tracciare di gran lunga le mie trendline attraverso l’ausilio di calcoli algoritmici, come ad esempio pivot point e gann angles. Proprio in questa sede è importante per noi imparare ad utilizzare uno strumento in più: l’interpolazione o regressione lineare. Si tratta di tre trendline parallele calcolate direttamente dal software. L’intera struttura assume l’aspetto di un canale.

L’interazione tra l’equity e la trendline centrale può rappresentare dei tourning point o breakout, mentre le interazioni tra equity e trendline esterne sono punti di inversione oltre i quali il trend non dovrebbe perdurare a lungo. Ma vediamo ora come vengono calcolate in modo da chiarire che cosa sono queste regressioni. Immaginiamo di tracciare su un sistema di assi cartesiani un insieme di punti, ognuno dei quali rappresenta un prezzo di chiusura. In questo modo otteniamo una nuvola di punti. Fare una regressione lineare significa trovare le due rette che racchiudono almeno l’80% dei punti. La retta mediana viene calcolata con il metodo dei minimi quadrati, cioè quest’ultima viene tracciata minimizzando la somma dei quadrati delle distanze tra ogni punto. La retta superiore e quella inferiore vengono successivamente calcolate sulla mediana, rispettivamente aggiungendo e sottraendo la deviazione standard.  L’interpolazione perciò è un metodo matematico di individuazione dell’area dei punti futuri a partire dai punti già dati.

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