Apr 8 2009

Le barre Gimmee

Salve cari lettori, oggi parliamo di una tecnica straordinaria, e che mi ha fatto guadagnare molto. Anche in questo caso il consiglio è di utilizzare un grafico con un time frame identificato dalle barre. Si tratta di una conferma di inversione più che di una tecnica vera e propria. Quando spesso si configura un pivot point, non si è certi della continuità dell’inversione, infatti può capitare spesso che inverta improvvisamente per ripercorrere nuovamente la strada precedente. Per essere quasi sicuri che l’inversione terziaria abbia luogo, è opportuno disporre dell’uso di tre strumenti: bande di Bollinger, barre gimmee, roc. La tecnica funziona alla perfezione in trend laterale, ma è un po’ meno attendibile in mercati trending. Spesso quando c’è un eccesso di domanda, o di offerta, il trend fuoriesce dalle bande di bollinger, ovviamente ciò è una situazione anomala che sarà sicuramente corretta nei giorni successivi. La domanda di oggi è questa: come poter capire se la fuoriuscita dalle bande provocherà un reversal oppure solo una piccola correzione? La risposta è nelle barre gimmee. Le barre gimmee sono quelle barre che, o nello stesso momento, o subito dopo la violazione delle bande si verificano attraverso un flashback iniziale, per poi proseguire nella direzione inversa auspicata. La composizione della barra gimmee è costituita da una parte iniziale della giornata che dà la sensazione di un proseguimento forzato del trend, per poi scendere al di sotto (o al di sopra) dell’apertura, evidenziando un chiaro segnale di conferma di inversione, che se addirittura accompagnato dalla conferma di un oscillatore di momentum come il roc, dà spazio ad un segnale di inversione di ferro. Le barre gimmee costituiscono un ottimo segnale di inversione, e sono perfette per la speculazione di breve termine con le opzioni, dal momento che consentono di anticipare con una certa sicurezza dei buoni movimenti terziari.

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