Nov 5 2008

L’analisi grafica

Salve cari lettori, oggi continuiamo il discorso lasciato a metà ieri. Infatti dopo aver gettato le basi e delle buone premesse per comprendere l’analisi grafica, è arrivato ora il momento di coglierla nei suoi aspetti più profondi. L’analisi grafica è una tipologia di analisi molto particolare, cioè nel senso che è molto soggettiva. La sua interpretazione infatti può variare da soggetto a soggetto a seconda dei punti di vista. Questo problema ha origine dal fatto che non ci sono dei modelli predeterminati di valutazione come per l’analisi macro e fondamentale, in realtà tutto si basa sulla sofisticatezza oculare dell’operatore.

L’analisi grafica detiene i suoi mezzi interpretativi nello studio del trend, ossia lo studio grafico del suo andamento e della sua forza, tutto ciò tramite un’intuitiva analisi delle equity line che sintetizzano il trend in atto. Con le candlestick è possibile impostare studi sulle caratteristiche costitutive del path ( ossia forma della candela ). Oltre a ciò seguendo la linea di trend è possibile identificare figure che per la loro connotazione psicologica tra gli operatori, possono indursi in verità. I principali pattern di trend sono doppio minimo e doppio massimo, testa e spalle, e swing. L’analisi grafica si amplia con l’introduzione ed uso di trendline e signal line. A questo punto si introducono altri pattern, cioè i pattern di trandline,  e i principali sono supporti e resistenze, triangoli, cunei e bandiere. L’uso delle signal line preclude l’uso di medie mobili, e le modalità interpretative sono definite dall’incrocio e dalla distanza tra le equity e signal line.

Come è facile intuire l’analisi grafica è utile per noi speculatori in opzioni, per via della sua efficacia a breve termine. Comunque tale analisi non deve costituire l’unico mezzo interpretativo, ciò perché si può verificare poco attendibile, in quanto più del 50% dei presupposti di tale analisi  sono oggetto di valutazioni strettamente personali, che nel complesso vanno a formare quella cosa riconosciuta come psicosi o follia dei mercati.

2 Commenti per questo post

Trackbacks

  1. PieroNo Gravatar ha detto:

    Ciao Giovanni,

    Leggo con entusiasmo i tuoi post, sempre così esaustivi, come ti dicevo tempo fa sto entrando appena adesso nel mondo delle opzioni, materia davvero interessante e altrettanto tecnica, dopo i tuoi post e un po di esercizio con il virtual trade voglio entrare alla grande ” nell’ arena “!!
    Con affetto

    Piero

    05 Novembre 2008 at 19:07
  2. Giovanni RomanoNo Gravatar ha detto:

    Grazie Piero, con questa professione sono sicuro, raggiungerai ottimi risultati.

    06 Novembre 2008 at 00:08

LASCIA UN COMMENTO

Form di Iscrizione

Iscriviti al Blog

Riconoscimenti al blog