Mag 30 2009

Filtrare le medie mobili

Salve cari lettori. Iniziamo la tematica da trattare in questo post parlando di medie mobili. Le medie mobili più conosciute ed utilizzate sono senz’altro la media aritmetica e la media esponenziale. Ma in realtà ne esistono delle altre. Ad esempio le medie esponenziali multiple come la DEMA e la TEMA, oppure le medie adattive come la KAMA. Fino ad ora non ve ne avevo mai parlato perché quest’ultime le ho testate personalmente, ma non hanno un track record di profitti particolarmente superiore a quello delle medie più semplici. In realtà sto testando la media mobile triangolare, e devo dire che mi sta dando delle buone soddisfazioni. La media mobile triangolare è una media mobile ponderata proprio come quella esponenziale, solo che la costante di smoothing assume un peso maggiore nelle barre centrali. In pratica mentre in una normale media mobile esponenziale le barre più recenti assumono maggiore importanza, nella media mobile triangolare sono i valori più centrali a rivestire un maggior peso. Detto questo ora mi piacerebbe parlarvi di una trading rule che sfrutta a pieno la potenzialità di questa media. Abbiamo però bisogno di conoscere anche un altro indicatore. Si tratta di un parente stretto dell’ADX, il DM. Il DM è composto da due equity line, la +DM e la -DM. La +DM è una somma degli up swing, ed esprime più propriamente la forza del trend rialzista, mentre la -DM è la somma dei down swing, ed esprime la forza dl trend ribassista. Ora quando le due line sono ben separate significa che ci troviamo in un mercato trending, ribassista o rialzista a seconda della posizione delle equity. Mentre l’incrocio delle due line indica la fine di un trend o semplicemente l’apertura di un periodo laterale più o meno lungo.  L’unione della media triangolare con il DM può dare davvero degli ottimi risultati. Infatti se il DM segnala un mercato trending, l’avvicinarsi  del prezzo alla media non può che far intuire una funzione di supporto o resistenza da parte di quest’ultima, mentre se il prezzo si avvicina alla media in prossimità di un incrocio del DM, si tratterà molto probabilmente di un breakout. Ciò che mi ha spinto ad usare il DM naturale, e non l’ADX intero è stato il fatto che il DM è molto più sensibile ed in questo caso più adatto a sposarsi con i segnali della media.

2 Commenti per questo post

Trackbacks

  1. renatoNo Gravatar ha detto:

    ciao giovanni
    vorrei chiederti se usi solo una media mobile triangolare in
    abbinazione al DM e quale è il time migliore.
    grazie
    renato

    03 Giugno 2009 at 23:22
  2. Giovanni RomanoNo Gravatar ha detto:

    Ciao Renato. In abbinazione al DM ho notato che la media mobile triangolare è quella che funziona meglio, costruita intorno a 10 giorni, ma devo dire che personalmente modifico il livello di smoothing a seconda delle condizioni di volatilità del mercato. Penso che il prossimo post lo scriverò proprio su questo argomento.

    04 Giugno 2009 at 12:15

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