Doppio massimo & doppio minimo + triplo massimo & triplo minimo
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Salve cari lettori, oggi vorrei parlarvi di uno dei capisaldi della letteratura tecnica di Borsa, e cioè il doppio massimo e doppio minimo, e il triplo massimo e il triplo minimo. Entrambe le figure corrispondono a dei pattern di trend, e fanno parte della famiglia delle figure di inversione.
Iniziamo con il doppio massimo e il doppio minimo. Entrambi, un doppio massimo e un doppio minimo, hanno origine da una congestione del trend. La loro formazione è riconoscibile per il fatto che il trend si incanala in una sideway, i cui punti di pivot corrispondono all’incrocio con il supporto o la resistenza. E’ chiaro a questo punto che un doppio massimo, o un doppio minimo, è costituito in totale da 3 pivot point, di cui 2 massimi o 2 minimi. Alla fine della formazione, e cioè dopo che ha compiuto 3 rimbalzi nella sideway, il trend sfonda dalla parte opposta dalla direzione di provenienza (ecco perché si tratta di una figura di inversione). Più precisamente un doppio massimo è una figura di inversione ribassista, e cioè nel senso che un trend a rialzo cambia rotta per intraprendere la strada del ribasso. Un doppio massimo è costituito da 2 massimi ed 1 minimo. Il doppio minimo specularmente al doppio massimo è una figura di inversione rialzista, ed è costituito da 2 minimi e 1 massimo.
Esistono parallelamente alle figure del doppio massimo e del doppio minimo anche quelle del triplo massimo e del triplo minimo, ben più rare, ma esistono. Sono figure tali e quali alle precedenti, solo che contengono due rimbalzi in più, quindi in totale 5 pivot point, infatti nel caso del triplo massimo si hanno 3 massimi e 2 minimi, mentre nel caso del triplo minimo si hanno 3 minimi e 2 massimi. Si tratta comunque di pattern di inversione come le precedenti figure, e più precisamente il triplo massimo ad inversione ribassista ed il triplo minimo ad inversione rialzista, solo che in quest’ultimo caso durano un po’ di più a seguito del prolungamento della sideway.
Ma ora la cosa importante è capire, una volta che il trend si è incanalato è ha compiuto i 3 rimbalzi, se l’ultimo sarà decisivo (doppio massimo o doppio minimo) oppure se determinerà un ulteriore rimbalzo (triplo massimo e triplo minimo). L’unica risposta è analizzare i volumi, infatti spesso in prossimità delle rotture questi aumentano favorendo il rafforzamento del trend, mentre se il trend è in procinto di rimbalzare sulle trendlines tendono a decrescere.
Entrambe le figure e cioè sia doppio massimo o doppio minimo e triplo massimo o triplo minimo, sono un eccezionale spunto di operatività a breve termine, e cioè molto utili a noi operatori in opzioni, infatti si tratta di figure che danno il meglio nei trend secondari e minori.
