Anche i Macro segnali sono forti
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Salve cari lettori. Oggi discutiamo di una tematica finanziaria di forte attualità, e con l’occasione vediamo di tracciare uno scenario analitico di lungo termine di questo “pazzo” mercato. Molti analisti di Borsa e trader che speculando nel breve termine, tendono a trascurare l’analisi macroeconomica, perché considerata poco utile agli sviluppi immediati del titolo. Questo è vero, l’analisi macroeconomica non ha un impatto significativo su di un titolo subito, ma se proiettata con un certo ritardo può assumere una forte evidenza. Vi faccio un esempio della situazione odierna. Agli inizi di quest’anno la FED ha abbassato il tasso di sconto al minimo storico tra lo 0% ed lo 0,25%. Ad incentivare questo debole mercato bullish in realtà è stata questa manovra, se pur ha avuto inizio circa 4 mesi prima. Con il ribasso dei tassi e l’introduzione di maggior moneta, la banca centrale ha contribuito a fermare la forte ondata di deflazione (ne è un esempio il “timido” rialzo del mercato delle commodity) per assistere ad un nuovo, se pur debole indebolimento del dollaro. Ciò ha permesso grazie anche alla riduzione drastica dei tassi un incremento significativo del consumo interno della nazione, e non solo, l’indebolimento del dollaro ha anche favorito le esportazioni. Tutto ciò ha portato ad un incoraggiante segnale bullish degli indici finanziari USA. Questo è il momento in cui le aziende di qualità, e che hanno sopravvissuto alla crisi, stanno nuovamente riscontrando una piacevole ondata di riduzione delle scorte di magazzino, a seguito di questo incremento dei consumi. Le aziende in questo momento si stanno “rialzando”, ma non sono ancora pronte ad aumentare i ritmi di produzione e assumere nuovamente personale, occorre ancora un po’ di tempo. In questo frangente assisteremo ancora a degli alti e bassi, d’altronde siamo ancora nella recessione. Rimango comunque fedele alla mio rapporto, secondo cui si rivedranno i primi veri segnali di ripresa nel quarto quarto fiscale del 2009. Comunque al di là di tutto ciò, come avete potuto notare la conoscenza dell’analisi macroeconomica può essere utile anche a noi operatori in opzioni. Questo rialzo poteva essere previsto in maniera molto prematura. Non si sa esattamente quando gli influssi macroeconomici impatteranno sul mercato, ma con l’uso dei filtri è possibile avere delle conferme importanti.
