Analisi candlestick
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Salve a tutti, oggi come promesso nel precedente post ci addentreremo nell’analisi candlestick. Abbiamo già visto i fondamenti e la struttura delle candle, ora possiamo cominciare. Innanzi tutto occorre ancora precisare che l’analisi candlestick è molto efficace per previsioni a brevissimo (intraday) e a breve termine di un titolo, perciò non è adatta a valutare i movimenti futuri della quotazione, nè quelli primari, e nè quelli secondari. Con l’analisi candlestik è possibile al massimo prevedere trend terziari. Ma niente paura perché la sua specificità a breve, fa sì, che insieme ai volumi, sia una delle analisi più attendibili. D’altronde siamo operatori in opzioni, e a noi i guadagni a breve ci fan molto gola. L’analisi candlestick ha due modalità interpretative, uno è analizzare un path unico, e l’altro un insieme di path, detti propriamente pattern. Quando si parla di path e basta, si intende una candela solitaria. Partiamo con l’analisi dei path. Quando analizziamo un path ovviamente teniamo conto di due parametri:
ampiezza del body
ampiezza delle shadow line
Ma per mia esperienza è inutile misurare la loro ampiezza in quanto, quello che realmente conta non sono tanto le misure assolute, bensì quelle in rapporto relativo. Mi spiego meglio; quando parlo di misure relative intendo le misure giudicate in funzione del rapporto fra le shadow line e il body. E’ questo l’elemento chiave, ossia definire la candela in funzione dei rapporti tra le sue componenti.
Studiando le varie figure, mi sono reso conto che possiamo dividerle in due grandi gruppi:
path forti
path deboli
Se la somma geometrica delle ampiezze delle shadow line è inferiore all’ampiezza del body, la candle è forte. Viceversa se la somma geometrica delle ampiezze delle shadow line è superiore al body, la candle è debole. Come si può intuire quindi, a definire il “carattere” di una candle non sono le sue caratteristiche intrinseche, bensì il rapporto tra le sue componenti.
I principali path definiti dalle letteratura tecnico-economica sono:
Long White/Black Body
White/Black Marabozu
White/Black Opening/Closing Bozu
Short White/Black Body
Spinning Top
White/Black Upper/Lower Shadow
Doji Lines
Il metodo delle candele come già citato sopra può essere usato anche con i pattern. Infatti è particolarmente efficace ed attendibile a breve termine pure quando si prendono in esame combinazioni di path, pattern appunto. La materia è particolarmente ricca in questo ambito, e possiamo identificare numerosissime figure più o meno attendibili. Il nome delle figure spesso si rifà alla loro forma ed esprimono la cadenza del trend futuro. I più importanti e attendibili sono:
Hanging man ed Hammer
Morning/Evening Star
Piercing e Dark Cloud Cover
Engulfing Pattern
Anche con l’analisi candlestick abbiamo terminato. Ci tengo comunque a precisare che l’analisi candlestick si rivela particolarmente efficace a breve termine se sposata con l’analisi dei volumi, analisi che approfondiremo nei prossimi post.
